I miei piani segreti per conquistare il Mondo!

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Utente: LucPic
Vulcanica-mente e-rutta idee strampalate e irrealizzabili.

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Note that automatic translations could produce weird results... Anyway, being the source already weird, the result is often fun!!!

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Questo blog e tutte le sue invenzioni sono protette sotto la licenza "distructive commons" che prevede che se vi becco a scopiazzare, soprattutto i versi del neurone, e soprattutto a scopo di lucro, vengo lì e vi distruggo a randellate!

Io ce l'ho

E pure questo

E tre...

Ancora uno...

...un altro...

Premio D eci e lode

venerdì, 05 giugno 2009
Ricarica il cellulare camminando

Con la coscienza collettiva che si fa ogni giorno più verde, si vede anche il proliferare di oggeti e gadget ecologici. Ce ne sono svariati esempi, ma quello che il neurone vi segnala oggi appartiene alla stessa categoria delle pile che si ricaricano scuotendole o girando una manovella. Questo si suppone che ricarichi il cellulare o qualche altro gadget camminando, e si chiama PEG.

Prodotto dalla Tremont Electronics, e già questa non è che sia una gran garanzia, dovrebbe produrre energia sfruttando il movimento del corpo. Quindi dovrebbe essere sufficiente tenerlo in borse o nello zaino per ricaricare il cellulare mentre si cammina. Stando alle specifiche dovrebbe fornire alimentazione elettrica secondo le specifiche delle porte USB dei PC, quindi 5V e 500mA. Non è poco, ma soprattutto mi chiedo come faccia, essendo sprovvisto di un accumulatore interno, a fornirle continuativamente  essendo l'elettricità orignata da un movimento ondulatorio (anche se a questo, in teoria, si può porre rimedio attraverso un apposito circuito elettrico).

Il neurone è un po' scettico, anche perché non se ne conosce ancora il prezzo, Ma non si sa mai, potrebbe essere anche una cosa utile. Ad esempio per chi fa trekking in zone non raggiunte dalla corrente elettrica e allo stesso tempo non vuole rinunciare al suo i-pod. Personalmente, al massimo potrei ricaricare il cellulare nel tragitto casa-lavoro. Però portarsi sempre dietro una sbarra di due etti e mezzo per 20cm... la vedo dura, visto che già mi rompe portarmi il cellulare!


 

Postato da: LucPic a 17:13 | link | commenti
smascherato by eg

venerdì, 29 maggio 2009
Lago d'Aral: ieri, oggi... e domani??

Non so se è solo una mia impressione o che, ma mi sembra che si stia esagerando un po'. La coscienza ambientalista del neurone è stata messa in subbuglio da una serie di foto che la NASA ha scattato dallo spazio al lago d'Aral dal 2000 ad oggi, e questo è il risultato:

Impressionante! E sul sito della NASA ci sono le foto più dettagliate.Il problema sembra risalire agli anni 60 quando la Russia ha deviato alcuni corsi d'acqua a scopi irrigativi. Nella foto seguente, che si riferisce al 2009, si può notare l'estensione che aveva il lago nel 1960.

Ora il neurone si sta chiedendo: dove andremo a finire se non ci diamo una regolata?! Non si può continuare ancora per molto a seguire un modello economico lineare in cui si sfrutta la natura per produrre quello che ci serve ed in cambio gli si restituisce solo immondizia. L'economia deve essere circolare: tutto quello che si produce deve essere riciclabile (e riciclato) al 100%, cosicché il prelievo di risorse naturali sia ridotto al minimo. Presente Wall-E? La strada mi sembra ben delineata, ci vuole una bella inversione a U!!!

Postato da: LucPic a 10:40 | link | commenti (2)
campagne eg

giovedì, 14 maggio 2009
Washball - piccolo aggiornamento

Forse non dovrei parlare ancora della Washball, visto che praticamente in ogni angolo del web si è dimostrato che quest'oggetto non serve a na mazza. Non vale neanche lontanamente i 35 euri che si paga semplicemente perché è inutile. Non lo dico io, ma quelli che hanno fatto le prove, come loro.

Se tutti dimostrano che la sua efficacia è pari a quella dell'acqua semplice, allora basta smettere di usare il detersivo, così si risparmia il doppio, sia sul detersivo che sulla washball. Che comunque prima o poi va gettata per finire in discarica, assime a tutta l'altra plastica.

Se il venditore si appella alla "fede" per far funzionare la washball, allora basta aver "fede" in qualsiasi altro oggetto per avere un bucato perfetto. Mmm... il neurone sarebbe molto contento se qualche associazione dei consumatori denunciasse la ditta venditrice e mandasse a casa un rimborso a quanti hanno acquistato una washball.

Il neurone sarebbe ancora più contento se il nostro amico Beppe dicesse pubblicamente che si è sbagliato, che ci è cascato con tutte le scarpe, che è stato truffato pure lui. Che chiedesse scusa a quanti si sono fidati della sua serietà è hanno buttato nel cesso, pardon, nella lavatrice, ben 35€, che avrebbero potuto donare alla ricerca o aqualche associazione ambientalista, contribuendo in modo sostanziale alla battaglia contro l'inquinamento.

Vorrei anzi fare una proposta all'amico Beppe (rimane amico perché lo so che agisce in buona fede). Lancia un sondaggio sul tuo blog per vedere quanta gente ha acquistato la washball perché tu l'hai consigliata. Moltiplica poi per 35€ e fai una bella donazione (di tasca tua) all'associazione ambientalista che più ti piace. Sono sicuro che sarebbero soldi ben spesi.

Cari saluti dal neurone più strambo che conosco.

Postato da: LucPic a 14:46 | link | commenti (4)
smascherato by eg

martedì, 12 maggio 2009
Pipì giapponese

Lo so, non sta bene parlare male dei giapponesi due volte di fila. Ma che ci posso fare io se producono delle invenzioni idiote?! Poi il neurone quando le vede non resiste all'impulso di pubblicarle nel blog. Guardate un po' come vi propongono di fare la pipì i giappo.

Ora ditemi voi se è possibile. Posso capire, deducendolo dal sito ufficiale (ancorché in lingua autoctona), che si vogliano evitare gli schizzi, però mica si ha un tabernacolo di fronte. Insomma, lasciateci un minimo di dignità!

Postato da: LucPic a 10:10 | link | commenti (3)
antitech eg, campagne eg

venerdì, 08 maggio 2009
Dimagranti giapponesi

Guardate, mi succede sempre così. Ogni volta che al neurone viene una magnifica idea, arrivano i giapponesi e me la rubano un secondo prima!! E' successa anche stavolta, con un prodotto dimagrante che potrebbe salvare l'umanità dalla piaga dell'obesità.

Se non l'avete ancora capito, si tratta di una specie di panciera bucata, che ricorda vagamente la plastica delle lattine. Uno se la stringe per bene in vita e... badaboom!! Via la pancia.

Io non riesco ad immaginare quale sia il principio di funzionamento di questo strumento di tortura, e non voglio neanche mettermici a pensare troppo, altrimenti mi succede di nuovo quella cosa. So solo che io non voglio crescere i miei figli (che spero di avere presto) in un mondo dove la gente si lega la pancia con la plastica delle lattine, e in più paga pure per poterlo fare!! Aiutoooooooooooo...

Postato da: LucPic a 18:21 | link | commenti (2)
antitech eg

mercoledì, 06 maggio 2009
Lo sfondo perfetto per il mio desktop

Non so voi, ma io al lavoro ho un monitor di quelli belli grossi. E faccio un sacco di casino con tutte le icone che mi si sparpagliano sempre a caso. Probabilmente è colpa del neurone, che funziona, apparentemente, in disordine casuale. Ma saltando a piè pari le divagazioni più disparate, ecco la soluzione che vi propongo quest'oggi.

Si tratta di uno sfondo per il desktop (quello nell'immagine è solo un esempio, si vada sul sito ufficiale per scaricare la versione adatta al proprio monitor) che organizza lo schermo in zone omogenee. In realtà esso è stato studiato appositamente per gli studenti di dottorato, ma sono sicuro che si può adattare facilmente a chiunque...

Postato da: LucPic a 14:50 | link | commenti
approved by eg

martedì, 05 maggio 2009
Pensatore eccessivo

Cari amici del neurone, guardate un po' cosa succede se pensate troppo... A me è successo semplicemente nel pensare al prossimo post da mettere.

Guardate qui il sito dell'artista che ha realizzato l'opera "Modern Thinker". Effetto speciale per gentile concessione di Nikola Tesla.

Scusate la scarsezza di post ma ultimamente il tempo è sempre poco.

Postato da: LucPic a 11:15 | link | commenti (2)
campagne eg

sabato, 25 aprile 2009
Birra Diario Spadroneggia

Piccolo post celebrativo per festeggiare la medaglia d'argento che la birra IncenDiario ha vinto al primo "campionato Italiano HomeBewer", svoltosi nell'ambito dell' Italia Beer Festival 2009 di Roma.

Il neurone non può complimentarsi per l'ottimo risultato e per le ottime birre che ogni volta la Birra Diario Productions ci propone. Aaò, quand'è che inizi ad esportare a Parigi????


Postato da: LucPic a 14:19 | link | commenti (2)

venerdì, 24 aprile 2009
Toilet-cycle

Cari amici del neurone, era da parecchio tempo che non si parlava di evacuazioni su queste pagine virtuali. Quale occasione migliore per parlarne se non lo sviluppo di un nuovo modo di farlo? Una proposta che potrebbe essere una vera e propria rivoluzione nel mondo dei prodotti di scarto: il toilet-cycle.

Spero abbiate notato tutti il tono sarcastico, perché mettetevelo bene in testa: nonostante il neurone ami le moto, non si siederà mai e poi mai su questa cosa!!!

Postato da: LucPic a 11:00 | link | commenti (2)
antitech eg

martedì, 21 aprile 2009
Il bicchiere di mai-sazio

Cari amici, fate anche voi parte della categoria dei mai-sazi? (no, non è tratto, almeno che io sappia, da un racconto fantasy) Siete per puro caso però anche amanti del buon vino? Ebbene, il neurone ha scovato la risposta perfetta alle vostre esigenze.

Funziona con lo stesso principio degli abbeveratoi per conigli (spero che fra di voi ci sia qualcuno abbastanza vecchio o abbastanza campagnolo da sapere di cosa parlo): il vino si mantiene in condizioni ottimali perché non viene a contatto con l'aria e man mano che si svuota il bicchiere questo si riempie per caduta dall'ampolla che ci sta sopra.

Ora, a parte il fatto che per quel che ne può sapere il neurone il vino migliora a contatto con l'aria (a meno che non lo si voglia consumare nell'arco di diversi giorni), mi chiedo: e come cavolo si fa a riempire l'ampolla di vino?? No perché, se da un lato negli abbeveratoi basta sostituire la bottiglia, in questo caso vi sfido a trovare un'angolazione dalla quale sia possibile riempire completamente l'ampolla come nel disegno, mezzo bicchiere compreso.

Per questo il neurone ritiene che tale accrocchio altro non sia che una malcelata truffa, e ne sconsiglia l'acquisto. Con molti meno soldi, infatti, è possibile comprare un abbeveratoio per conigli che funziona esattamente nello stesso modo, ma che si ricarica molto più facilmente semplicemente sostituendo la bottiglia.

Cordiali saluti if vostro affezionato, ancorché iper-indaffarato neurone.

Cliccate qui per il sito ufficiale del designer che lo propone.

Postato da: LucPic a 14:45 | link | commenti (4)
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